Diario di Viaggio, Guide e Itinerari

Viaggio nel tempo nel medioevo francese di Provins

L’avevo già detto su Moret-sur-Loing, io adoro il medioevo! E l’Ile de France nasconde tante piccole chicche per i fanatici come me. Una di queste è la cittadina di Provins, patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2001 per essere una delle città medievali meglio conservate di tutta la Francia.

Ma voi li ricordate i poeti trovatori? Li avrete studiati al liceo sicuramente, quei bardi francesi che saltavano di corte in corte cantando canzoni d’amore e ballate che poi saranno alla base della poesia europea. Chrétien de Troyes, autore del Persival, ha soggiornato per lungo periodo proprio a Provins, alla corte dei conti de Champagne. E in tempi “più recenti” (ma non troppo) anche Jules Verne ha abitato a Provins, in un palazzo che ricorda lo scrittore con una targa. E se non vi ricordate chi è Verne (molto male), vi dice qualcosa “Il giro del mondo in 80 giorni?

Ma torniamo a Provins, io purtroppo mi sono un po’ bruciata la sorpresa arrivando via treno già nel cuore della città (e ho dovuto fare tutta la strada a rittroso tra le case a graticcio fino all’ufficio turistico, che è sempre il mio punto di partenza per ogni esplorazione), ma immaginate di arrivare attraverso campi di grano a perdita d’occhio fino a delle mura protette da bastioni, immerse nel verde e nel giallo. Vi assicuro che il mio cuore ha accellerato i battiti e mi son sentita un po’ un’eroina di un qualche romanzo che dopo aver vagato tra i campi arriva finalmente alla città dove l’attende una locanda e un buon pasto.

Le mura fortificate di Provins circondano circa metà della città

Benvenuti nel XIII secolo!

Le mura di Provins risalgono al XIII secolo e sono ottimamente conservate, è possibile persino salirci sopra e ripercorrere alcuni ballatoi e torri di vedetta. Vicino alla mura è possibile assistere a due spettacoli medievali in costume, “La légende des Chevaliers” che vi riporterà nelle atmosfere di una giostra  medievale, e “Les Aigles des Remparts” dove potrete assitere ad una dimostrazione di falconeria medievale, entrambi gli spettacoli hanno un biglietto di 12,50€ e durano circa 50 minuti.

Proseguendo all’interno della città si giunge a Place du Châtelet, cuore della città vecchia con al centro la “corix des changes”, crocifisso del XIII secolo dove un tempo venivano affissi gli editti o riscosse le tasse. Da qui in poi ogni via presenta edifici tipici, tutti sconnessi e sbilenchi che metteranno a dura prova il vostro OCD! E qui vi lascio “la fiera dell’uscio”, perché io ADORO queste casette e a Provins non c’è che l’imbarazzo della scelta per scovare gli usci più strani e caratteristici.

Da vedere la Tour César, prigione dei conti de Champagne che si affaccia su una vigna, visitabile per 4,30€ e simbolo della città, e a fianco della torre la Collégliale Saint-Quiriace, cattedrale del XII secolo dove Giovanna d’Arco seguiva messa quando le truppe francesi da lei comandate combattevano le inglesi che controllavano la regione di Seine-et-Marne.

Targa dedicata a Giovanna d’Arco sulla Collégliale Saint-Quiriace

Oltre il medioevo consiglio di scarpinare un po’ oltre il centro per visitare l’Eglise-saint Croix, inquietante chiesa gotica abbandonata, il cui esterno èè sicuramente d’impatto.

“Il nome della rosa”

La rosa damascena, antico fiore riportato dalle crociate dal cavaliere Thibaud, è uno dei simboli della città. Pensate che è l’antenata di tutte le rose esistenti al giorno d’oggi! Utilizzata per le sue virtù medicali tutt’oggi fa parte della tradizione culinaria di Provins. Vista la bella giornata di sole me la sono concessa sottoforma di gelato, devo dire che era buono ma strano, è stato un po’ come ingollare una boccetta di profumo e “l’odore” di rosa mi saliva in gola anche a gelato finito, una sinestesia curiosa.

Sconsiglio invece di andare a visitare il Roseto di Provins, decantato da tutti in città ma che poi non è altro che un negozio di fiori con un bel giardino sul retro. Per il quale si devono sborsare 7 euro. Il roseto di Roma, gratuito tra l’altro, è molto più grande, bello e valido: lasciate perdere.

Come arrivare

Arrivare a Provins da Parigi è molto semplice, prendete la linea P dalla Gare de l’Est fino al suo capolinea, Provins appunto! Il viaggio dura circa un’ora e mezza. Arrivati alla stazione basta seguire le indicazioni per la “ville mediévale” e siete già dentro il cuore di Provins.

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4 pensieri riguardo “Viaggio nel tempo nel medioevo francese di Provins”

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