Mangiare in…Giappone (con meno di cinque euro!)

La cucina Giapponese è sicuramente una delle più amate in Italia tra quelle estere, soprattutto per quest’aria raffinata che si porta dietro. I ristoranti blasonati non mancano nel Bel Paese, e come da noi anche nella Terra del Sol Levante il listino prezzi è da far girare la testa. Ma ricordiamoci che noi siamo viaggiatori low budget, e questo non vuol dire che non si possa provare l’autentica cucina locale! Qui vi parlerò di tutte le soluzioni cheap che vi permettono di mangiare con poco, e bene, in Giappone. E questo anche perché la gran parte dei migliori piatti di street food che si vedono su anime e manga sono proprio piatti che si aggirano tra i 3 e i 5 euro.

Regno indiscusso di queste cucine sono i Matsuri, e i mercatini intorno ai Templi!
Qui trovate i vari “yaki”, ovvero tutte le pietanze saltate alla piastra, tra cui yakisoba e yakiudon, ikayaki (spiedini di calamaro) e gli yakitori (spiedini di pollo). I miei preferiti sono i famigerati Takoyaki, di cui vi ho già parlato quand’ero ad Osaka, ma che potete facilmente trovare in chioschi in diverse città Giapponesi. Il prezzo si aggira tra i 350 e i 500円, in base alla quantità di polpette di polipo che vorrete consumare nella vostra porzione. Da consumare in piedi, bollenti e con tanta salsa otafuku e katsuobushi  (scaglie di tonno essiccato).

Sempre nella categoria “yaki” rientrano i deliziosi Okonomiyaki, che viene considerato l’equivalente della pizza giapponese ma che somiglia più ad una frittata di cavolo inondato di salsa otafuku, mayonese e katsuobushi! Questo pancake salato saziantissimo si aggira tra i 400 e i 900円, ed esiste in diverse versioni: la più celebre e classica è quella di Osaka, alla cui pastella si aggiunge verza, cipolla lunga e pancetta, ma ne esiste una versione inventata ad Hiroshima che contiene anche yakisoba. A Kyoto possiamo considerare in questo ambito l’Hashimaki, dalla forma di frittata infilzata in uno stecco ma dal sapore molto simile.

Spostandoci dall’ambito “alla piastra” ma rimanendo in quello dei mercatini, qui è possibile assaggiare alcuni dolci tradizionali giapponesi. Vi dico fin da subito di prepararvi psicologicamente al fatto che molti di essi saranno ripieni di anko, la marmellata di fagioli rossi che abbiamo (voi virtualmente probabilmente) assaggiato già in Taiwan. Uno dei più celebri è sicuramente il Tayaki, una tortina piastrata dalla forma tipica di pesce, ma onestamente glisserei per le cream cake, l’equivalente del tayaki ma di forma cilindrica, con più crema dentro e soprattutto più economiche! Potrete trovare qui anche i mochi, le tortine di riso glutinoso, e la loro versione ripiena daifuku. Da provare gli yakimochi al tè verde scaldati sulla piastra, che potrete trovare solo nei mercatini al contrario degli altri che è facile trovare anche nei supermercati.

Ok, delizioso lo street food, ma ogni tanto è anche giusto mangiare un pasto completo! E se volete provare un pranzo principale tradizionale con circa 500円 fiondatevi nei fast food giapponesi. Sì, avete letto bene, i FAST FOOD, o meglio detti “convenient restaurant”! Che qui non vendono hamburger e patatine fritte, bensì piatti tipici della cucina tradizionale come i Donburi, che nella versione inglese di “meat bowl” (Gyudon per la precisione, in Giapponese) vi fa subito capire di cosa si tratta: una bella scodella di riso e carne. Accompagnata da insalata, sottaceti e zuppa di miso, con tè verde e acqua omaggio. Li potete provare nei convenient restaurant delle catene Sukiya o Yoshinoda. E se preferite un bel piatto di Soba calda in brodo o fredda da soli 200円 correte da Fujisoba. Voglia di curry alla giapponese? CoCo Curry Rice e Go!Go!Curry! sono lì per soddisfare la vostra fame a piccoli prezzi, sempre intorno ai cinque euro. La salvezza per chi non vuole spendere troppo ma è stufo del cibo pre confezionato dei Conbini!

BONUS
Per chi invece vuole proprio mangiare fino a sentirsi male come ci hanno insegnato i buoni vecchi all you can eat italiani, è possibile farlo in alcuni ristoranti con questa formula a tariffa 1000円 (circa dieci euro). Ma attenzione, la qualità è spesso davvero scarsa e si tratta di ristoranti di cucina straniera, non troverete praticamente mai un ristorante di sushi a 1000円 al nastro. Sicuramente un’esperienza interessante è quella dello Yakiniku, invero di origine coreana. Come dice la parola stessa si tratta di carne arrostita, che è possibile cuocersi da se in appositi fornelli. A Kyoto ho provato il ristorante 298, dove all’AllYouCanEat di carne a 10 euro si aggiunge anche un buffet con patate al forno, curry rice, noodles, pad thai e deliziose patate dolci caramellate. Sì lo so, tutto ciò è poco giapponese, ma vale ogni singolo yen e non potevo non mettervelo come bonus!

yakiniku-kyoto
I pezzi di carne non sono tra i più pregiati ma vi assicuro che nonostante ciò è tutto delizioso!

E con questo è tutto, naturalmente si tratta solo di posti super economici che ho provato personalmente, senza andare fuori dal budget di quest’articolo, ciò non toglie che il Giappone offre ottimi ristorantini e ramen bar di livello medio-alto che con un minimo di sei fino ad un massimo di quindici euro (per i set) vi permette di provare cucina di ottima qualità a prezzo tutto sommato contenuto. Ma online trovate davvero moltissime guide a riguardo, per cui, buona ricerca e soprattutto…buon appetito!

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7 thoughts on “Mangiare in…Giappone (con meno di cinque euro!)

    1. Oh beh, il Giappone E’ caro! Però è anche possibile trovare qualche trucco per risparmiare!
      Riguardo al non mangiare carne, non preoccuparti, ad esempio puoi trovare yakisoba con solo carote, cipolle e cavolo, o se vuoi un okonomiyaki puoi chiedere di togliere la carne e lo fanno senza problemi (visto con i miei occhi mentre ero in fila per il mio). Nei Convenient Restaurant spesso ci sono alternative vegetariane o vegane, ad esempio per la colazione tradizionale ho preso un set vegetariano perché il pesce a colazione non è che mi ispirasse moltissimo!! Insomma, c’è sempre una buona serie di alternative! ;D
      Buone feste anche a te!

  1. Quanto mi manca il Giappone.. e la sua cucina! Prima di partire credevo che il cibo giapponese fosse solo sushi e ramen, invece mi sono ricreduta e stupita anche di quanto si possa mangiare spendendo poco. Pur non mangiando carne, ho trovato molte alternative buonissime. Gli yakimochi al tè verde sono la fine del mondo!!

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