Guide e Itinerari

Guida definitiva alla Parigi gratuita: come non spendere un euro!

Pensate sia un titolo clickbait? E invece no, vi assicuro che se volete visitare Parigi, una delle capitali più care al mondo, senza dover mettere mano al portafoglio, è possibile. Basta fare attenzione ai giorni del proprio itinerario per massimizzare le vostre visite e riuscire ad entrare (quasi) in tutte le attrazioni GRATIS!

Vi ricordo che se avete meno di 26 anni e siete cittadini europei, i musei di Parigi sono già gratuiti per voi. Per tutti gli altri ecco i giorni e i trucchetti per assicurarvi un tour della città di tutto rispetto. Ogni museo già visitato sarà accompagnato dalla mia valutazione, così se il tempo nella capitale francese è poco saprete quale scegliere.

Dunque, preparate le mappe e iniziamo con il primo gruppo di musei, quelli sempre aperti al pubblico senza biglietto!

Sempre gratis!

Forse non saremo ai livelli di Londra, ma anche Parigi ha una lista di musei gratuiti di tutto rispetto! Ecco quali potrete visitare tutto l’anno, salvo festivi, senza limiti di età e di data!

  • Musée d’Art Moderne de Paris: Una collezione d’arte dedicata al XX secolo, tra surrealismo, cubismo, arte contemporanea, con esposti autori come De Chirico, Duchamp, Fontana, Dada, Dubuffet. Peccato soltanto che la sala che più mi interessava, quella dedicata all’immensa La Fée Électricité di Raoul Dufy sarà chiusa per ristrutturazione fino al prossimo autunno… Mi toccherà tornarci!
    Opinione: LA PARTE PIU’ INTERESSANTE E’ CHIUSA – ottimo per un pomeriggio di pioggia, ma senza la sua opera di punta perde decisamente carisma. Da rivalutare.
  • Petit Palais – le Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris : padiglione espositivo costruito durante l’Esposizione Universale del 1900 oggi il Petit Palais ospita una galleria d’arte permamente gratuita, a pagamento invece le esposizioni temporanee, che possono essere visitate solo la prima domenica del mese. Al di là delle opere d’arte il Petit Palais andrebbe visitato anche solo per la bellezza architettonica della sua location!
    Opinione: OTTIMO– vi straconsiglio di metterlo nel vostro itinerario, è un posto bellissimo con una collezione di’arte che va dall’antica Grecia al XIX secolo, da visitare anche se non fosse stato gratuito!
Il Petit Palais vanta una location bellissima!
  • Musée de la Vie Romantique: Tra Montmartre e Pigalle potete trovare questo piccolo Musée de la Vie Romantique, ospitato dall’hotel privato del pittore Ary Scheffer. Un museo che è più la ricostruzione di un’abitazione del periodo romantico, tra oggetti e opere d’epoca, tra cimeli di George Sand e Frédéric Chopin. La mostra in se è piccola ma l’hotel è davvero carinissimo.  Gratuito ma non troppo, visto che per avere il ticket di ingresso vi richiederanno una donazione libera. Non preoccupatevi se avete poco con voi, io ho potuto lasciare solo due euro ma il receptionist ne è stato parecchio entusiasta. Menzione speciale per il café-serra nel giardinetto fuori il museo. Perfetto per l’estate!
    Opinione: CARINO – visitatelo anche solo per prendere un té nel suo giardino, soprattutto d’estate potrebbe essere una piccola oasi di pace dal caos di Montmartre.

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Pretending to live "la vie romantique" but freezing inside! 🍂 Ve l'ho detto che sto girando tutti i musei gratuiti di Parigi, e a tal proposito sono stata al "Musée de la Vie Romantique" di Pigalle. Il museo è gratuito ma non troppo visto che il biglietto te lo rilasciano solo dietro donazione, ma è tanto piccolo e carino e…"romantico" appunto. Delizioso il giardino con la caffetteria nella serra, meno delizioso il listino prezzi. Ma d'altro canto un posto così va pur sempre tenuto su in qualche modo, quindi se potete, visitate questi piccoli "musei segreti"! #paris #parigi #museedelavieromantique #pigalle #jardin #autumn #fall #autumnvibes #garden #travel #travelblogger #parissecret #parisjetaime #lavillelumiere #italiantravelblog #travelgirl #solotraveller #expat

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  • Musée Cernuschi – le musée des arts asiatiques de la ville de Paris : Il Museo Cernuschi ospita la collezione di 5000 pezzi di Enrico Cernuschi, patriota italiano che visse nel XIX secolo, a Parigi, e che dopo un grande viaggio in Oriente organizzò una mostra di tutti quei “souvenir” che aveva raccolto, collezione che si trasformò ben presto in una permanente. Gli oggetti ripercorrono la storia delle popolazioni cinesi, giapponesi, coreane e vietnamite a partire dal neolitico. Pezzo forte il Grande Buddha del tempio di Meguro, in Giappone.
    Opinione: PER APPASSIONATI – rispetto al Guimét (del quale parlerò dopo) è molto più piccolo è contenuto, consiglio di considerarlo un’alternativa a quest’ultimo se siete degli amanti dell’oriente e vi trovate a Parigi lontano dalle prime domeniche del mese.

  • Musée Cognacq-Jay – le musée du XVIIIe siècle de la ville de Paris : Ospitato dalla bellissima cornice dell’hotel Denon, questo museo ospita la collezione privata dei coniugi Ernest Cognacq e Louise Jay (da qui il nome), dedicata ad oggetti e opere del XVIII secolo. Oltre 1200 oggetti e un palazzo delizioso come location ne fanno un’ottima pausa quando ci si trova nel quartiere de Le Marais. Le collezioni permamenti sono gratuite, mentre il primo piano, dedicato alle temporanee, ha biglietto separato.
  • Opinione:  CARINO – un museo piccolo e interessante, da mettere in conto se si ha tempo a disposizione!
  • Palais Royal: Il vecchio Palazzo Reale, proprio di fronte al Louvre, oggi ospita diversi uffici amministrativi del governo francese (Come il Ministero del Turismo). Alcune sale sono parecchio belle, altre meno in quanto prettamente uffici, anche se in belle location. Il cortile con Les Deux Platons, colonne bianche e nere realizzate dall’artista concettuale Daniel Buren,  è tra i luoghi più famosi di Instagram!
    Opinione: BUONO – il giardino del Palais Royale e le celeberrime colonne di Buren sono sicuramente da visitare, l’interno può essere evitato, soprattutto se è la prima volta a Parigi visto che è una visita parecchio lunga: ci sono luoghi molto più belli.

  • NON VISITATI  (ma gratuiti tutto l’anno): Maison de Balzac (in quanto chiuso fino all’estate 2019) Mémorial de la Shoah.

Prima domenica del mese

  • Arc de Triomphe: Una delle più belle viste della città di Parigi, affacciata sulla Torre Eiffel, ci sarà un pò di fila la prima domenica del mese ma, soprattutto per un adulto, è il giorno migliore per salire in cima, visto che il biglietto altrimenti sarebbe di 12 euro, e come tutti i punti panoramici è una visita piuttosto breve….
    Opinione: OTTIMO – Secondo me tra le viste panoramiche migliori della città. Ma preparate le gambe perché centinaia di scalini vi attendono!

  • Musée national d’Art Moderne – Centre Pompidou : Altro edificio di grande design, (l’ha realizzato Renzo Piano, per chi non lo sapesse) il 5° e 6° piano del Centre Pompidou ospitano un grande museo di arte moderna e contemporanea. Se non vi piace il genere la vista dalla terrazza del 5° piano su Parigi vale da sola l’ingresso! Soprattutto la prima domenica del mese, quando è gratuito (escluse le esposizioni temporanee che restano a pagamento).
    Opinione:  MOLTO BUONO – da visitare anche solo per la vista panoramica!
  • Musée des Arts et Métiers: Ospitato dall’antico priorato medievale di Saint-Martin-des-Champs, il Musée des Arts et Métiers è un piccolo paradiso per chi ama scienza e tecnica! Qui sono conservate circa 3000 invenzioni: dal cinematografo di Louis Lumière alla macchina volante di Clément Ader. Nel cortile principale una riproduzione della Statua della Libertà vi darà il benvenuto. Ma il pezzo forte è la cappella con il Pendolo di Focault, un “tempio” della tecnica che sembra uscito direttamente dalle pagine di un romanzo steampunk. Io me ne sono innamorata!
    Opinione: MOLTO BUONO – un museo enorme e interattivo, in una location decisamente affascinante e forse ingiustamente poco conosciuto…
  •  Les Tours de la Cathédrale Notre-Dame de Paris :  Non è Parigi senza Notre-Dame, una delle cattedrali gotiche più celebri al mondo. E se volete vedere Parigi “a volo d’uccello” un po’ come l’ha descritta Hugo e un po’ come doveva vederla Quasimodo, dovete salire le sue torri. Quaranta metri di altezza per 400 scalini ma una vista che vi ripagherà dello sforzo. Ma fate attenzione, perché prenotare la salita è difficilissimo la prima domenica del mese. Bisogna infatti scaricare l’app Je File, e prenotare attraverso questa l’orario di salita. Peccato che i posti siano quasi sempre già occupati… Insomma a me è toccato rinunciare, magari voi sarete più fortunati!
    Opinione: INDECISA – non so quanto valga la pena attendere la prima domenica visto che è quasi impossibile salire. Io preferirei attendere una giornata di sole sicura e pagare, per questa volta…
  • Musée du Louvre : Risulta quasi banale spiegare perché visitare il Louvre. Unici accorgimenti per entrare la prima domenica, alzatevi di buon’ora, non temete la fila e portate pazienza, l’attesa verrà ripagata da uno dei musei più iconici al mondo.
    Opinione: DA NON PERDERE! – è il Louvre, poco da aggiungere. (Edit: dal 2019 potrebbe non essere accessibile la prima domenica, ma solo in notturna).
  • Musée d’Orsay : Se devo essere totalmente sincera, quasi preferisco l’Orsay al Louvre, sarà per l’inusuale location dell’antica stazione ferroviaria omonima, sarà per le opere impressioniste, per il grande orologio che ne è simbolo, o forse perché più contenuto e umanamente visitabile, fatto sta che un giro qui dentro ad ogni visita a Parigi non me lo leva nessuno! Soprattutto la prima domenica del mese, quando è gratuito. (Un tempo lo era anche il giovedì sera, purtroppo adesso non più…)
    Opinione: DA NON PERDERE – uno dei must imperdibili della città, non scartatelo perché perdete troppo tempo dentro l’immenso Louvre.
  • La Sainte-Chapelle : La Sainte-Chapelle è uno degli angoli  più affascinanti di Parigi. Una cappella superba nascosta in un cortile del Palazzo di Giustizia, un luogo quasi segreto che riserva una navata gotica dalla volta blu come il cielo, piena di dettagli straordinari. Una visita breve, tutto sommato, ma che vi ripagherà dell’attesa.
    Opinione: OTTIMO – un gioiello di Parigi il cui prezzo è abbastanza esoso considerata la durata della visita (8 euro), dunque non lasciatevela scappare quando potete entrare gratuitamente!

  • Le Panthéon : Mausoleo dei Grands Hommes, costruito da Soufflot nel XVIII secolo, ospita sulla Montagne Sainte-Geneviève le spoglie di settantadue figure storico-artistiche della Francia, da Rousseau ad Alexandre Dumas, da Voltaire a Victor Hugo. Al piano principale, inoltre, una serie di dipinti ripercorrono la vita dei più celebri personaggi francesi. Un inno al patriottismo.
    Opinione: PER APPASSIONATI – edificio straordinario dal punto di vista architettonico, da visitare se si è appassionati di storia o letteratura francese, altrimenti risulta poco comprensibile.

  • Musée de l’Orangerie : Nel cuore del Jardin des Tuileries si trova il Museo de l’Orangerie, reso celebre dalla donazione delle Nymphéas di Monet, una serie di pannelli su tela che rappresentano uno dei soggetti più celebri del pittore impressionista, e che ricoprono due sale ovoidali. Al piano inferiore una permamente di artisti del calibro di Modigliani, Cézanne, Matisse e Picasso, e cicli di temporanee (incluse nel biglietto della domenica). Quando sono andata ho visitato la suggestiva temporanea della portoghese Paula Rego.
    Opinione:  MOLTO BUONO – sono andata per le Ninfee, sono rimasta per la bellissima collezione del piano inferiore. Una sorpresa!

  • Musée Guimet – le Musée national des Arts Asiatiques : Il Museo Guimet è un inno all’Asia: quattro piani con oltre 10.000 oggetti provenienti dall’Asia e dal Medio Oriente.  Voluto dall’industriale Emile Guimet, come per il Cernuschi il nucleo di questo museo parte dalla sua personale collezione di oggetti raccolti durante i viaggi in Oriente. All’interno del Museo, ma visitabile solo durante alcune cerimonie, è ricostruito persino un giardino zen giapponese. Un punto di riferimento assoluto per l’arte asiatica in Francia.
    Opinione: PER APPASSIONATI – è un museo immenso che gli appassionati di Oriente non possono che amare, ma siamo pur sempre a Parigi dunque consiglio di visitarlo se siete amanti del genere.

  • Cité de l’Architecture et du Patrimoine : Edificio realizzato per l’esposizione universale del 1934, il Palais Chatillot offre 22.000 m² di spazio dedicato al patrimonio francese e mondiale. Dal medioevo ai tempi moderni, una serie di ricostruzioni di architetture del tempo ospitate da una location niente male. Ottima la vista sul Trocadero e la Torre Eiffel!
    Opinione: INTERESSANTE – ma non troppo. L’edificio è straordinario ma ospita praticamente solo riproduzioni. Quasi più affascinante la vista dell’insieme che gli oggetti singoli. A  meno che non siate degli ingegneri o architetti.
  • La Conciergerie :  Situato anche questo nell’attuale Palais de la Justice, la Conciergerie fu, durante il Medioevo dimora dei re di Francia, successivamente convertita in prigione. Ultima casa di Maria Antonietta, ne ospita oggi la ricostruzione della cella. Fiore all’occhiello la Salle des gens d’arme, con l’impressionante volta di oltre 8 metri d’altezza.
    Opinione: NIENTE DI CHE  – se siete dei fan delle vicende della Rivoluzione Francese vale la pena visitare la Conciergerie, altrimenti ci sono luoghi decisamente più interessanti là fuori.
  • Musée Cluny – le Musée du Moyen-Age: Punto di forza del Museo del Medioevo di Cluny è l’omonima abbazia che lo ospita. Tra le sue sale buie opere d’arte romana e gotica. Ne ho visitato un’interessante mostra sugli Unicorni e di come venivano rappresentati nella storia. Molto affascinante il giardino medievale, visitabile tutto l’anno gratuitamente.
    Opinione: PER APPASIONATI – se amate il periodo storico il museo è molto interessante. Se non siete degli appassionati vi consiglio di fare un salto anche solo all’abbazia di Cluny per l’esterno dell’edificio e il suo giardino.
  • NON VISITATI  (ma gratuiti la prima domenica del mese): Galerie des Gobelins, Musée Delacroix, Musée de l’histoire de l’immigration, Musée Rodin, Musée du Quai-Branly, Le Musée de la Grande Guerre . 

 

Ingressi serali gratuti

Forse non lo sapete, ma alcune sere sono dedicate all’arte, emolti musei aprono i battenti oltre l’orario di chiusura per una visita in notturna decisamente suggestiva.

Ogni giovedì sera il Musée d’Art Moderne de Paris, sempre gratuito, rimane aperto fino alle 22,00

Anche il Musée des Arts et Métiers resta aperto il giovedì sera (dalle 18.00 alle 21.30), ed è possibile visitarlo in notturna senza pagare il biglietto.

Da quest’anno, il primo sabato sera di ogni mese, invece, è il Louvre ad aprire le sue porte ai visitatori nottambuli, gratuitamente, dalle 18.00 alle 21.45.

 

 

E con le entrate serali, la guida alla Parigi gratuita è finita! In quasi sette mesi nella capitale francese non sono comunque riuscita a visitarne tutti tutti i musei, il che è un ottimo punto a mio favore perché mi consentirà di scoprire ancora angoli nuovi alla mia prossima visita! Voi avete visitato questi musei? Ce n’è qualcuno che non conoscevate e che vi risulta interessante? Fatemi sapere le vostre opinioni!

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3 pensieri riguardo “Guida definitiva alla Parigi gratuita: come non spendere un euro!”

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